Biodiversità

Sul Monte di Brianza si possono trovare tanti insetti, invertebrati, piante, fiori e anche piccoli animali che vivono nell’acqua. Tutti questi elementi vivono in armonia tra di loro e formano un ambiente sano, l’ecosistema del Monte di Brianza, che rende unico il territorio. Questa ricchezza è molto importante e va protetta, perché l’uomo deve avere cura della natura e dell’ambiente. 

Insetti impollinatori

Gli insetti impollinatori sono insetti che aiutano i fiori a produrre i frutti e i semi, passando il polline da un fiore all’altro. I più conosciuti sono le api, i bombi, le farfalle, ma sul Monte di Brianza ce ne sono molti altri e sono importantissimi. A causa dei cambiamenti climatici, degli inquinanti e della scomparsa di prati fioriti, stanno diminuendo. Ecco una ricetta per creare delle “bombe di semi” e le istruzioni per l’uso, in modo da aiutarli a sopravvivere…dai, falle anche tu!

Invertebrati

Gli invertebrati sono animali che non hanno le ossa né la colonna vertebrale. Alcuni esempi sono i vermi, le lumache e le coccinelle, ma sono tantissimi, diversi tra loro e tutti hanno delle particolarità che li rendono speciali e unici. Ecco alcuni di quelli che si possono trovare sul Monte di Brianza, nella zona di Santa Maria Hoe, raccolti in un piccolo atlante/bestiario.

Divertiti anche tu a riconoscere gli invertebrati che stanno nel tuo giardino:

Erbe spontanee

Le erbe spontanee abbondano in natura così come sul Monte di Brianza. Alcune sono velenose, come l’Elleboro o il Ranuncolo, altre sono commestibili, anzi, proprio buone da mangiare, come Piantaggine e Tarassaco, altre ancora sono protette, come Primula e Pungitopo. L’erbario realizzato dalla classe quarta della scuola primaria “Maestra Luigia Bertone” di Santa Maria Hoè racchiude 18 schede dedicate ad altrettante erbe spontanee incontrate, riconosciute e raccolte sul Monte di Brianza, una per ciascun bambina/o coinvolta/o. Non si tratta di un semplice erbario finalizzato al riconoscimento, ma di una raccolta che include usi tradizionali e qualche leggenda, oltre a impressioni, riflessioni e emozioni dei piccoli partecipanti associate a ciascuna pianta osservata. L’originale dell’erbario in questione è consultabile presso la biblioteca locale di Santa Maria Hoè, grazie alla disponibilità della classe quarta che lo ha pazientemente rilegato e donato, trasformandolo in patrimonio comune della collettività.

Ecco qui una versione scaricabile…ora pupi riconoscere alcune erbe locali anche tu!

Macrofauna acquatica 

I macroinvertebrati acquatici sono organismi che vivono nell’acqua e che, pur non avendo una colonna vertebrale (sono invertebrati), sono abbastanza grandi da essere osservati a occhio nudo (macro). Fanno parte di questo gruppo diverse specie di insetti (come le larve di efemerotteri, tricotteri, plecotteri, simulidi), ma anche crostacei, molluschi, e anellidi. 

La maggior parte dei macroinvertebrati vive sul fondo dei fiumi e dei torrenti, nascosta sotto i sassi, tra le foglie o ancorata al fondale. Alcuni si nutrono di detriti organici, altri sono predatori, altri ancora filtrano l’acqua per trovare cibo.

Sono organismi fondamentali per gli ecosistemi acquatici perché:

  • contribuiscono alla decomposizione della materia organica;
  • rappresentano una fonte di cibo per pesci, uccelli e altri animali;
  • ci aiutano a valutare la qualità dell’acqua.

Alcuni macroinvertebrati, come i simulidi, riescono a sopravvivere anche in acque inquinate, mentre altri, come i plecotteri, vivono solo in acque pulite e ben ossigenate. Per questo motivo vengono utilizzati come bioindicatori ambientali: osservando quali specie sono presenti (e in che quantità), è possibile capire lo stato di salute di un torrente.

Ma quali macroinvertebrati vivono nelle acque del Monte di Brianza? Scoprilo con noi!