Passato e presente
Casa don Guanella è una villa del 1700, che apparteneva alla famiglia Romagnoli, originaria dell’Emilia-Romagna, che qui veniva in vacanza. Agli inizi del ‘900 la villa fu venduta alla famiglia Ballabio, che a sua volta la vendette alla diocesi di Lodi. La villa diventò allora casa di formazione per seminaristi.
Durante la Seconda Guerra Mondiale la villa fu utilizzata come rifugio per tante persone che scappavano in Brianza a causa dei bombardamenti, che colpivano maggiormente le grandi città come Milano. Sono quelli gli anni in cui la villa diventa un collegio gestito dai Guanelliani
Oggi possiamo trovare una realtà rivolta a persone con disabilità. Trenta persone vivono in questo posto (CSS); altre trenta persone frequentano il Centro Diurno (CDD). Molte persone lavorano nell’Istituto: ci sono infatti educatori, operatori socio sanitari, infermieri, fisioterapisti, danzaterapisti e tanti altri.


Lo sapevi che…
Le attività che si svolgono sono legate all’agricoltura, ai laboratori manuali e di danza.
Durante la giornata le persone con disabilità fanno lavoretti con il legno, la carta ecc… soprattutto in vicinanza delle festività come il Natale o la Pasqua, che poi vengono venduti per sostenere le attività del Centro.
C’è il progetto di costruire un biolago nel parco della Villa, per ospitare animali e piante.
Sul muro dell’edificio che ospita il CDD si trova un murales che raffigura delle carrozzine che volano nel cielo grazie a delle mongolfiere. Secondo noi significa che tutti/e, anche le persone con disabilità, possono raggiungere i loro obiettivi.

Ci piace perché
Molti ragazzi sono stati a Casa Don Guanella nel corso degli anni con la scuola o lo Spazio educativo, per fare laboratori interessanti come giardinaggio o cucina, insieme alle persone con disabilità.

