In passato le danze popolari erano un forte elemento di socializzazione e di partecipazione dei cittadini alla vita sociale. Si svolgevano in occasioni speciali: nelle veglie, nelle cerimonie di passaggio (nascite, matrimoni, funerali) e nelle feste religiose… coinvolgendo tutti gli abitanti del paese.
Le danze popolari tipiche del Monte di Brianza venivano ballate e suonate dai contadini nelle giornate di festa. Lo strumento che le accompagnava era spesso il flauto di pan, sapientemente costruito con le canne lacustri. Anche i vestiti avevano la loro importanza: le donne indossavano ampie gonne e in testa portavano la raggiera (tipico fermaglio per capelli lombardo fatto da tanti spilloni); gli uomini portavano pantaloni fino al ginocchio, camicie di lino o cotone e cappelli piumati.
Anche se oggi la danza tradizionale ha perso molte delle sue funzioni, mantiene comunque, anche fuori dal mondo contadino e agro-pastorale, una grossa funzione socializzante, derivante del piacere di partecipare ad un evento collettivo, ad un movimento comune, ad una comunicazione non verbale. Danzare insieme, seguendo lo stesso ritmo, facendo gli stessi passi che da secoli vengono ripetuti è un momento di incontro e condivisione, di messa in gioco del proprio corpo e nella relazione della musica e con l’altro.
Nella zona del Monte di Brianza alcuni gruppi folkloristici, impegnati ancora oggi nel tramandare di generazione in generazione queste tradizioni, hanno recuperato alcune danze popolari, come ad esempio Il ballo delle lanterne.
Sei curioso di vedere di che cosa si tratta? Guarda il video e…danza con noi!
P.s. noi al posto delle lanterne abbiamo usato degli scenografici foulard colorati.
