Olgiate Molgora… ecco come la vorrei!

Olgiate Molgora è un paese in evoluzione e cambiamento: anche la scuola frequentata dai bambini e bambine sta per cambiare con una ristrutturazione e ampliamento. 

E se cambia la scuola, potrebbero cambiare anche altre piazze, edifici e vie del paese!

Come si immaginano i bambini e le bambine?

La stazione dei treni sarebbe più colorata? A Monastirolo cadrebbe sempre la neve?Il Molgora avrebbe le acque colorate?

Armati di colla, fili, stoffe, bottoni, carte colorate e tanta fantasia, ecco trasformate le fotografie in bianco e nero di alcuni luoghi significativi di Olgiate: così il paese è proprio come lo vorrebebro i suoi giovani abitanti!

Il luogo di Olgiate che più stuzzica la fantasia dei piccoli è Villa Sommi Picenardi. La dimora storica con tante camere e decorazione; il parco all’iglese, infinito e selvaggio e con alberi secolari; il giardino all’italiana, tutto preciso e ordinato con le sue siepi, fontane e scalinate.

Chi viveva nella villa? Chi ci lavorava? Come erano vestiti?

Proviamo a travestirci da marchese e marchesa, amici in visita, governate e giardiniere e facciamo gli onori di casa!


Un ambiente della villa molto apprezzato è stato  il teatrino, dove i marchesi e i loro ospiti assistevano a meravigliosi spettacoli teatrali. Ma quali storie si raccontavano? Quella del capofamiglia vissuto 1000 anni fa che faceva il pirata sul fiume Po accumulando grandi ricchezze? Anche il fantasma che ogni tanto si fa sentire in villa partecipava?

Noi ci siamo immaginati questo…

IL BRACCIALETTO MAGICO

C’era una volta la marchesa Sommi Picenardi, che un giorno mandò la sua governate ad acquistarle un braccialetto molto costoso di perle e diamanti. Si scoprì che il braccialetto era molto utile, visto che sapeva parlare, dava ottimi consigli e rivelava i segreti!

La governante invidiosa del braccialetto lo rubò alla marchesa, ma il braccialetto non voleva stare con la governante e gli disse solo bugie. Così la governante andò in rovina e  ridiede il braccialetto alla marchesa Sommi Picenardi, che lo rese il suo più prezioso gioiello e non lo tolse mai più.

L’AMICA CURIOSA

C’era una volta un’amica della marchesa Sommi Picenardi che voleva ispezionare Villa Sommi Picenardi. Alla fine della giornata l’amica è stravolta e si butta sul letto per riposare, però si accorge di non essere l’unica nella stanza. Allora accende la luce, ma non vede nessuno. Spegne la luce e…compare un fantasma! la notte viene trascorsa con ansia dall’amica. 

Il giorno dopo, l’amica racconta tutto alla marchesa, che rimane molto stupita. Alla fine la marchesa aiuta l’amica a catturare il fantasma…ed è così che ha inizio la caccia, che di volta in volta diventa sempre più difficile, fino al passaggio al livello successivo: usare l’aspira-fantasmi che lo aspirò…e vissero tutte felici e contente!

IL VENEZIANO DAL FUTURO

C’era una volta, dopo una lunga battaglia i milanesi, che fecero un banchetto pieno di prelibatezze! Il padrone di casa, il marchese Sommi Picenardi di nome Paolo, ha invitato tutti gli abitanti di casa. Dopo un’oretta si mette a fumare la sua pipa e dal cielo tuonavano dei fulmini. Ad un certo punto compare uno strano marchingegno: era una macchina del tempo! E da quella macchina uscì fuori un uomo veneziano dal futuro. Era alto e magro, e indossava una tuta bianca con dei lineamenti azzurri. Iniziò a parlare con il marchese, ma dopo la chiacchierata iniziò il caos, una battaglia senza fine. Dopo ore di conflitti, il marchese ritirò fuori la sua pipa magica e pronunciando la frase magica sconfisse il veneziano…e vissero tutti felici e contenti, e il banchetto continuò. 

UN TESORO DI VILLA

C’era una volta un cavaliere chiamato Marchese, che andò con il suo cavallo a fare una passeggiata lungo il fiume Po, e trovò una piccola nave amareggiata con il simbolo fantasma.  

Ci salì sopra, e vide un fantasma pirata pronto a combattere con la spada in mano…ma vinse in cavaliere. Dopo qualche istante il pirata disse al cavaliere di prendere la mappa; il cavaliere la prese e salì sul suo cavallo, e andò a cercare il tesoro…ma capì che in realtà il tesoro era la Villa Sommi Picenardi. La storia finì che il cavaliere ha una bella villa!

IL FANTASMA DISPETTOSO

C’era una volta un marchese che abita in una villa. Una sera è andato in bagno, ha aperto la porta e ha visto un fantasma-giardiniere…che sparì nel nulla. Allora il marchese ha detto: “Avrò le allucinazioni: i fantasmi non esistono!”. E va a letto. La mattina dopo si alzò e fece colazione come ogni mattina…però il fantasma tornò gli fece rovesciare il caffè. Scocciato, il marchese usò il suo quadro-teletrasportatore per mandarlo in un altro mondo…e vissero tutti felici e contenti.