Un tempo praticamente tutti gli abitanti del Monte di Brianza si dedicavano all’agricoltura, anche solo per coltivare nel proprio orto quanto necessario alla sopravvivenza della propria famiglia.
Moltissime persone erano quindi dei contadini, un mestiere duro ma necessario: ci si svegliava presto al mattino, si stava nei campi tutto il giorno (anche con la pioggia o col sole forte), si svolgevano diverse attività a seconda della stagione. Tanto impegno e fatica ma così cavoli, mais, segale, fagioli, insalate non mancavano mai sulle tavole degli abitanti del territorio.
I fagioli erano molto coltivati ed erano alla base di tante ricette come le zuppe. Per questo ci sono moltissime varietà di questo legume (che veniva mangiato al posto della carne) e alcune sono antichissime. Alcuni contadini li piantavano secondo l’antico sistema autoctono chiamato Le tre sorelle.
Le tre sorelle includono mais, fagioli e zucca, che si aiutano a vicenda a crescere e ci forniscono cibi diversi da raccogliere in momenti differenti dell’anno.
Hai mai provato a vivere una giornata da contadino?
Noi sì, ed è una bella faticaccia… ma che soddisfazione assaggiare poi quanto hai piantato! Abbiamo capito che i semi sono piccoli e preziosissimi tesori!
Noi li abbiamo utilizzati anche per creare la nostra carta riciclando vecchi fogli e mescolando dentro dei semi di fiori originari del Monte Brianza: piantando la carta, possono crescere bellissimi fiori che aiutano la natura, dando cibo alle api e ad altri insetti che vivono qui, così stiamo aiutando a creare più case per loro e aggiungendo colore al mondo che ci circonda.


