Diario di bordo di Cassago Brianza

Noi ragazzi delle medie che frequentiamo il SEC 23893 – Spazio Educativo di Cassago Brianza, grazie al prezioso contributo delle persone del luogo, di esperti e delle tante uscite sul territorio abbiamo scoperto e raccolto molte informazioni sui luoghi culturali e naturali del paese, con lo scopo di realizzare una mappa che lo raccontasse con i nostri occhi… e parole!

Oggi è iniziata la nostra avventura per realizzare la mappa di comunità di Cassago!
Ognuno di noi, guidati da Veronica e Futura, doveva disegnare una mappa dove andavano inseriti i luoghi di Cassago a cui siamo più legati e che più frequentiamo, spiegando anche il motivo della nostra scelta.

Essendo una mappa di comunità volevamo il contributo di molte altre persone che vivono ogni giorno Cassago, abbiamo quindi creato un super questionario dove andava segnato il proprio luogo del cuore, il luogo frequentato maggiormente e un luogo turistico.
Il nostro questionario ha ricevuto moltissime risposte da parte di molti ragazzi delle elementari e delle medie: il Parco Rus Cassiciacum, l’oratorio, il Mausoleo, la gelateria da José e la biblioteca hanno avuto un grande successo con tantissimi voti!

Eccoci al terzo incontro, visto il grande risultato del questionario, oggi ci siamo trasformati in giornalisti e indovina? Muniti di carta e penna siamo andati nelle vie e nei negozi del paese a intervistare i cassaghesi per ascoltare qualche altro ricordo emozionante legato al proprio luogo del cuore e scoprire dove porterebbero un turista che arriva a Cassago.

Nella Brianza contadina leggenda vuole che l’ultimo giovedì di gennaio venga bruciato in un grande falò un fantoccio rappresentante la Giubiana, ma voi lo sapete cosa rappresenta? 
La Giubiana è una strega con le calze rosse che simboleggia l’anno passato, che ormai è giunto al termine, e secondo la tradizione bambini e adulti devono scrivere su un bigliettino tutte le loro paure e le cose negative successe nell’anno appena concluso per poi bruciarli insieme al fantoccio. 
Questa usanza è un modo per accogliere l’anno nuovo portando via tutte le paure!
In occasione di questa festa noi ragazzi abbiamo creato delle scatole in cui inserire i bigliettini con le proprie paure da poter bruciare all’interno del falò. 
Insieme a Veronica abbiamo raccolto le paure di tutti i nostri compagni a scuola, e abbiamo anche partecipato alla festa, raccogliendo quelle dei tanti adulti e famiglie presenti.

Ecco arrivato l’ultimo giovedì di gennaio, noi siamo pronti ad accogliere l’anno nuovo e bruciare le nostre paure!
Con le nostre super scatole decorate abbiamo chiesto ai cassaghesi di inserire anche loro il proprio bigliettino da bruciare per scacciare le cose negative. 
Questa festa tradizionale la trovate all’interno della nostra mappa di comunità perché è stata ed è ancora oggi un evento molto sentito e partecipato dagli abitanti di Cassago e dintorni.

Oggi è venuta a trovarci allo Spazio Educativo Mara, una bravissima fotografa, che ci ha dato qualche piccolo trucco per scattare delle belle foto per la nostra mappa!
Sono tantissimi i consigli che ci ha dato: dalla famosa regola dei terzi per rendere più dinamiche le nostre foto, tanto che dopo la sua spiegazione siamo corsi tutti ad attivare la griglia sul nostro telefono, l’importanza di saper cogliere i dettagli, sfruttare al meglio la luce naturale e infine, saper scegliere le foto migliori tra quelle scattate. 
È stata davvero una bella giornata, abbiamo scoperto quanta attenzione e cura ci sono dietro una fotografia!

Ecco arrivata la nostra prima uscita sul territorio alla scoperta dei luoghi di Cassago!
Ci siamo diretti alla biblioteca comunale dedicata a “Rita Levi-Montalcini”, dove ci hanno accolto la bibliotecaria Chiara e la volontaria Roberta, che ci hanno raccontato tantissime curiosità sulla biblioteca dalle diverse sedi che ha cambiato nel tempo al motivo per cui è stata dedicata a questa grandissima scienziata. 
Abbiamo approfittato dell’occasione per utilizzare la sala computer, dove abbiamo cercato delle informazioni sui luoghi che visiteremo nelle prossime uscite.

I primi giorni di marzo abbiamo fatto due grandi uscite, la prima al Don Guanella, una struttura che accoglie persone con disabilità.
Accompagnati da Claudio, abbiamo visitato i diversi luoghi che compongono la struttura: il grandissimo giardino con i vasti spazi verdi, la serra, l’orto e le tante aule utilizzate per le diverse attività.
Durante la visita abbiamo scoperto la storia che caratterizza questa villa e come nel tempo si è trasformata nel luogo che è ora, voi lo sapevate che la nostra scuola media in passato faceva parte di questa struttura?
Non potevamo non approfittare di questo bellissimo giardino, quindi ci siamo goduti un piccolo momento di gioco e di relax tutti insieme.

Il martedì successivo, una visita che non poteva assolutamente mancare nella nostra mappa di comunità è stata quella alla sede del Comune di Cassago, siamo stati accolti dal sindaco Roberta Marabese e dall’assessore Norberto Puricelli.
Un ufficio alla volta e grazie alle informazioni e alle curiosità raccontate dai dipendenti abbiamo scoperto quanti servizi il Comune offre ai suoi cittadini!

La nostra meta di oggi è il Mausoleo, uno dei luoghi più importanti e amati dagli abitanti di Cassago. 
La nostra guida per questo pomeriggio era Enzo, volontario dell’associazione Sajopp e guardiano del Mausoleo, che oltre alla storia di questo luogo affascinante ci ha raccontato tante, anzi tantissime curiosità molto interessanti!
Una tra le tante era che per salire al primo piano del Mausoleo bisogna salire dalla scala di destra per poi scendere dalla scala di sinistra, come era solito fare al Duca Guido, se no portava sfortuna!
(Noi abbiamo seguito con estrema attenzione questa regola, se verrete in visita al Mausoleo ricordatevi del nostro consiglio!)
Insieme a Enzo ci siamo fermati anche al parco di Tremoncino che durante l’anno è tappa fissa per noi bambini e ragazzi; per poi diventare a inizio maggio, come da tradizione, la sede in cui si svolge la festa di Sajopp con buon cibo e tanta musica!

A inizio aprile con l’arrivo del bel tempo abbiamo organizzato delle passeggiate, venerdì 10 il luogo scelto è stato il Parco Agricolo della Valletta Brianza accompagnati da due GEV (Guardia Ecologiche Volontarie), Guido e Domenico,  del parco Valle Lambro e da Luigi, presidente dell’associazione Amici della Valletta, che ci hanno dato alcune informazioni sulla storia, sugli animali e sulle piante che caratterizzano il nostro territorio.

Non ci siamo fermati un attimo, infatti il martedì successivo ci aspettava un’altra bella camminata al Parco storico-archeologico di Sant’Agostino, dove ci stavano aspettando con tante storie super interessanti Enzo e Luigi, cassaghesi da generazioni e generazioni e due veri pozzi di informazioni!
Camminato abbiamo camminato, adesso è ora di mangiare, direzione gelateria da José, il luogo preferito da noi ragazzi durante l’estate!
Grazie a Stefano, il proprietario della gelateria, ci siamo trasformati anche noi in gelatieri professionisti, ebbene sì avete capito bene abbiamo preparato ghiaccioli e gelati… addirittura di due tipi diversi!
E poi dopo tutto questo lavoro, era obbligatorio assaggiare il risultato finale, da leccarsi i baffi!

Non potevamo non visitare la frazione di Cassago in cui si trova il nostro Spazio Educativo, Oriano!
Accompagnati da Ursula e Luciano, due orianesi doc, abbiamo visitato le diverse corti che caratterizzano questa frazione, ognuna di loro custodisce storie di famiglie e negozianti che qui hanno vissuto, e ancora oggi in queste antiche corti abitano tante persone.
Abbiamo anche scoperto che l’edificio in cui oggi svolgiamo il nostro Spazio Educativo, un tempo, era la scuola di Oriano.

Siamo quasi arrivati al termine di questa nostra avventura, siete curiosi di sapere cosa abbiamo visitato nei primi giorni di maggio?
Il penultimo martedì alla scoperta di Cassago ci ha portato al… campo di atletica, nonostante la pioggia ci stava aspettando con un super sorriso Monica, una delle allenatrici, che ci ha raccontato qualche curiosità su questa disciplina.
Il brutto tempo non ci ha fermato, infatti dopo la teoria siamo passati alla pratica: qualche giro di corsa, un po’ di riscaldamento e infine, lancio del vortex… una bellissima giornata all’insegna dello sport!
Il venerdì avevamo in programma due tappe, la chiesa parrocchiale dei Santi Giacomo e Brigida accompagnati da Luigi, che ci ha raccontato come si è trasformata questa chiesa nel tempo, il perché è stata dedicata proprio a questi due santi e alcune curiosità un po’ particolari.
Per esempio, voi lo sapevate che oggi entriamo tutti dalla stessa porta, mentre un tempo uomini e donne entravano da due ingressi differenti?
A seguire l’oratorio, dove abbiamo incontrato Ursula, Francesco e Flavio è stato molto interessante scoprire cose nuove su un luogo che viviamo quotidianamente con amici e famiglie.

Ed eccoci qui, arrivati all’ultima tappa di questa nostra avventura!
Oggi ci siamo diretti in centro paese da SIGI, la cartoleria di fiducia non solo nostra, ma di tanti altri cassaghesi.
Infatti, nel 2024 SIGI ha festeggiato sessant’anni di attività: generazione dopo generazione questo negozio è stato portato avanti con passione e amore.
Noi ragazzi ci andiamo spesso, non solo per comprare materiale scolastico, ma anche per comprare qualche caramella.
SIGI non è solo una cartoleria, dentro possiamo trovare tantissimi articoli, pensate che l’articolo più venduto sono le mutande!

Oltre alle moltissime uscite sul territorio abbiamo dedicato alcune giornate alla rielaborazione dei contenuti: divisi in gruppi abbiamo descritto i luoghi man mano visitati grazie alle informazioni ricevute dalle persone locali e dagli esperti, inserendo notizie storiche ma anche curiosità e aneddoti che ci hanno colpito. 
Oltre alla parte descrittiva, insieme a Mara (nostra insegnante di fotografia di fiducia!) abbiamo selezionato le foto migliori tra quelle da noi scattate.